Aggiornato il 30 agosto 2026 · Fonti: Codice della Strada (L. 177/2024), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, portali ufficiali citati nel testo.
| Zona | Dove | Cosa significa |
|---|---|---|
| ZTL centrale | Centro storico | Varchi attivi in orari diurni feriali (verifica gli orari correnti sul sito del Comune) |
| ZTL estiva | Centro, periodo estivo | Attiva anche la sera/notte di giovedì-sabato: unica nel suo genere |
| ZCS 1 | Corona del centro (Beccaria, Porta al Prato, viali) | Strisce blu più care, alta rotazione |
| ZCS 2–5 | Anelli progressivamente più esterni | Tariffe decrescenti allontanandosi dal centro |
Il criterio è geometrico e onesto: paghi la vicinanza. Le tariffe orarie di ogni settore sono indicate su parcometri e cartelli; la sosta si paga anche con le app abilitate.
Tre trappole tipiche: la ZTL estiva, che sorprende chi ha «controllato gli orari» a marzo e a luglio entra alle 23 trovando il varco attivo; i bus turistici e i navigatori che suggeriscono percorsi attraverso il centro; e i parcheggi degli hotel dentro le mura, raggiungibili solo con targa registrata prima dell'arrivo. Ogni passaggio non autorizzato: circa 83 € più spese — e i varchi di Firenze sono tra i più «produttivi» d'Italia.
Scambiatori tramvia (Villa Costanza a Scandicci, Guidoni): tariffe giornaliere basse, tram frequente, zero ZTL — la scelta giusta per la gita di un giorno.
Parcheggi di struttura semi-centrali (Parterre, Sant'Ambrogio, Beccaria): comodi per la sera, prezzi medi.
Garage del centro (Stazione, Mercato Centrale): i più cari, sensati solo per soste brevi o hotel convenzionati.
Il quadro generale delle ZTL italiane è nella guida dedicata.
Hai studiato la teoria? Mettiti alla prova con oltre 7.000 domande ufficiali del Ministero.
📝 Inizia ora con SuperQuizPatente