Il controllo delle violazioni relative alla sosta e alla fermata dei veicoli non è svolto solo dalla polizia, ma può essere affidato anche ad altri soggetti autorizzati dal sindaco. In particolare, il comune può incaricare dipendenti comunali o personale di aziende pubbliche o private che gestiscono parcheggi a pagamento o aree di sosta regolamentata. Questo include anche aree come parcheggi cittadini e zone verdi dove la sosta è regolata.
Il sindaco può inoltre attribuire queste funzioni anche a personale coinvolto in servizi pubblici, come la raccolta dei rifiuti o la pulizia delle strade. In questi casi, il controllo riguarda soprattutto le violazioni che ostacolano lo svolgimento di tali attività, ad esempio veicoli parcheggiati in modo da impedire il passaggio dei mezzi di servizio.
Per poter svolgere queste funzioni, il personale deve essere nominato ufficialmente, non avere precedenti penali e aver seguito una formazione specifica. Durante l’esercizio delle loro funzioni, queste persone assumono la qualifica di pubblico ufficiale, con poteri simili a quelli delle forze di polizia limitatamente alle loro competenze.
Anche il personale delle aziende di trasporto pubblico può essere autorizzato a controllare le violazioni, in particolare nelle corsie riservate ai mezzi pubblici. Questo serve a garantire che autobus e altri mezzi possano circolare senza ostacoli.
Il personale autorizzato ha il potere di accertare le violazioni, redigere verbali e, nei casi previsti, disporre la rimozione dei veicoli. Tuttavia, questi poteri sono limitati alle aree per cui è stata conferita l’autorizzazione o a zone immediatamente vicine, quando necessario per garantire il corretto utilizzo degli spazi, come ad esempio l’accesso ai parcheggi o alle corsie riservate.
La gestione delle sanzioni e delle procedure successive resta comunque di competenza del comune, che controlla anche l’operato del personale incaricato. I comuni possono inoltre autorizzare le società di gestione a recuperare i pagamenti non effettuati, comprese eventuali penali e spese aggiuntive.
Per accertare le violazioni, è possibile utilizzare strumenti tecnologici, come dispositivi elettronici e fotografie. Questo consente controlli più efficienti e documentati.
Infine, queste attività devono essere organizzate senza comportare costi aggiuntivi per la finanza pubblica.
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