Infografica: Dispositivi obbligatori dei veicoli a motore

I veicoli a motore e i loro rimorchi devono essere equipaggiati con dispositivi precisi, perché la sicurezza su strada non dipende solo dal modo di guidare, ma anche dalle dotazioni obbligatorie del veicolo. Ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli devono avere dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva, cioè luci e altri elementi che permettono di vedere e di essere visti. Devono inoltre avere un dispositivo di segnalazione acustica, come il clacson, dispositivi retrovisori per controllare ciò che accade dietro e lateralmente, e pneumatici o sistemi equivalenti adatti a garantire aderenza e stabilità. Se il motore è termico, il veicolo deve essere dotato anche di dispositivi silenziatori e di scarico, che servono sia a limitare il rumore sia a convogliare correttamente i gas di scarico.

Gli autoveicoli e i motoveicoli con massa a vuoto superiore a 0,35 tonnellate devono avere anche un dispositivo per la retromarcia. Per gli autoveicoli la legge richiede inoltre altre dotazioni specifiche. Tra queste ci sono i dispositivi di ritenuta e di protezione, cioè per esempio le cinture di sicurezza e altri sistemi di sicurezza passiva, quando il veicolo è predisposto fin dall’origine per montarli. Devono essere presenti anche il segnale mobile di pericolo, cioè il triangolo da usare in caso di fermata d’emergenza, e il contachilometri, che deve avere le caratteristiche previste dalle norme.

Per alcuni veicoli destinati al trasporto di cose esistono obblighi aggiuntivi. Gli autoveicoli, i rimorchi e i semirimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, usati per trasportare merci o per usi speciali, devono essere dotati di strisce retroriflettenti posteriori e laterali. Queste strisce servono a rendere il veicolo più visibile di notte o con scarsa visibilità, soprattutto quando è lungo o ingombrante. I veicoli più pesanti destinati al trasporto di cose, con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, devono inoltre avere dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua in caso di pioggia. In pratica, questi sistemi limitano gli spruzzi prodotti dalle ruote, migliorando la visibilità per i veicoli che seguono.

Gli autoveicoli possono anche essere dotati di apparecchiature per il pagamento automatico dei pedaggi, compresi quelli urbani, oppure di sistemi per ricevere informazioni sul traffico e sulla viabilitĂ . Possono anche essere equipaggiati con un segnale mobile plurifunzionale di soccorso, secondo le regole previste. Questo significa che, oltre ai dispositivi obbligatori, alcuni strumenti aggiuntivi sono ammessi quando rispettano le norme.

I filoveicoli devono avere, per quanto compatibile, gli stessi dispositivi previsti per gli altri veicoli a motore. I rimorchi, invece, devono avere almeno i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione e gli pneumatici o sistemi equivalenti. Sia i veicoli che possono trainare un rimorchio sia i rimorchi stessi devono inoltre avere adeguati dispositivi di agganciamento, cioè sistemi di collegamento sicuri e idonei al traino.

Esistono poi regole particolari per alcuni veicoli destinati a usi specifici. Il Ministro dei trasporti può stabilire dispositivi supplementari obbligatori o facoltativi in base alla destinazione del veicolo, al suo uso particolare o a speciali norme di comportamento. Sono previste anche norme specifiche per i veicoli destinati a essere condotti da persone con disabilità oppure utilizzati per il loro trasporto, in modo che possano essere adattati alle esigenze particolari di guida e sicurezza.

I dispositivi di equipaggiamento previsti dalla legge devono essere omologati. Questo significa che devono essere ufficialmente approvati e conformi ai requisiti tecnici stabiliti. Le norme definiscono non solo quali dispositivi devono essere presenti, ma anche il loro numero, le caratteristiche costruttive, il modo in cui devono essere montati e il contrassegno che dimostra la loro conformità. In alcuni casi, l’omologazione rilasciata da uno Stato estero può essere riconosciuta valida anche in Italia, a condizione che vi sia reciprocità e che siano rispettati gli accordi internazionali.

Per l’esame di teoria è importante ricordare che il veicolo deve avere tutti i dispositivi prescritti, funzionanti e conformi alle norme. Non basta che un accessorio sia presente: deve anche essere del tipo corretto, montato correttamente e, quando richiesto, omologato. Chi circola con un veicolo privo anche solo di uno dei dispositivi obbligatori, oppure con dispositivi non conformi, è soggetto a sanzione amministrativa. In altre parole, l’equipaggiamento del veicolo è parte essenziale della sicurezza stradale e della regolarità della circolazione.

📜 Articolo di riferimento: Art. 72 del Codice della Strada italiano.
đź”— Consulta il testo ufficiale dell'Art. 72 sul portale ACI

âť“ Domande frequenti

Dispositivi obbligatori dei veicoli a motore è disciplinato dall'Art. 72 del Codice della Strada italiano, all'interno del capitolo "III. Dei Veicoli". Trovi qui sopra la spiegazione completa con tutti i dettagli essenziali per superare l'esame teorico della patente.

L'Art. 72 del Codice della Strada si trova nel capitolo III. Dei Veicoli. Puoi consultare l'articolo originale sul portale ufficiale ACI a questo link.

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