Le macchine agricole che circolano su strada devono rispettare limiti precisi di dimensioni e di peso. Per quanto riguarda l’ingombro massimo, valgono le regole generali previste per i veicoli e per i rimorchi. Questo significa che anche i mezzi agricoli, quando escono dai campi e utilizzano la strada pubblica, devono rientrare entro misure stabilite per non creare pericolo o ostacolo alla circolazione.
La massa complessiva a pieno carico delle macchine agricole su ruote varia in base al numero di assi. In generale, il limite è più basso per i veicoli con un solo asse e cresce per quelli con due o più assi. Se però la macchina è dotata di pneumatici che distribuiscono bene il peso sul terreno e, nei veicoli con almeno tre assi, la distanza tra assi vicini è sufficiente, i limiti di massa ammessi possono essere più alti. Questo perché una migliore distribuzione del peso riduce i danni alla strada e migliora la stabilità del mezzo.
Oltre al peso totale del veicolo, la legge limita anche il carico massimo che può gravare su un singolo asse o su due assi vicini. Questi limiti servono a proteggere il manto stradale e a evitare eccessive sollecitazioni della carreggiata. In pratica, non conta soltanto quanto pesa il mezzo nel suo insieme, ma anche come quel peso è distribuito.
Per le macchine agricole semoventi è importante anche il peso che grava sull’asse di guida. Anche a veicolo scarico o in condizioni normali di marcia, una parte minima del peso totale deve essere trasmessa a questo asse. La regola serve a garantire che il mezzo mantenga una buona direzionalità e resti controllabile. Per i veicoli più lenti e per quelli semicingolati, questa percentuale minima è leggermente ridotta.
Le macchine agricole cingolate hanno un limite massimo complessivo specifico. Questo significa che, anche se la struttura del mezzo è diversa da quella dei veicoli su ruote, esistono comunque limiti precisi da rispettare quando circolano su strada.
Quando una trattrice agricola circola con attrezzi portati o semiportati, devono essere rispettate regole particolari sulle sporgenze anteriori, posteriori e laterali. L’attrezzo non può sporgere troppo in avanti o all’indietro rispetto alla trattrice, e anche la larghezza laterale deve restare entro limiti definiti. Inoltre, la lunghezza complessiva del complesso non può diventare eccessiva. Queste regole servono a evitare ingombri pericolosi, soprattutto nelle curve, negli incroci o nelle strade strette.
Anche il peso complessivo della trattrice con gli attrezzi montati deve rimanere entro i limiti consentiti. Non basta quindi che l’attrezzo sia fissato al mezzo: è necessario che l’insieme resti sicuro e conforme sia per dimensioni sia per massa. Gli attacchi degli attrezzi devono inoltre bloccare correttamente ogni movimento indesiderato durante il trasporto, per evitare oscillazioni che potrebbero compromettere la stabilità o creare pericolo agli altri utenti della strada. Solo in alcuni casi particolari, come per attrezzature dotate di ruote orientabili, la regola viene adattata.
Se una macchina agricola supera i limiti ordinari di sagoma o di massa, oppure se la trattrice con attrezzature portate o semiportate non rientra nei limiti previsti, il veicolo viene considerato eccezionale. In questo caso non può circolare liberamente su strada, ma deve avere un’apposita autorizzazione. Questa autorizzazione ha validità di due anni, può essere rinnovata ed è rilasciata dall’autorità competente in base al tipo di strada da percorrere.
Le macchine agricole eccezionali devono anche essere dotate di pannelli e dispositivi visivi di segnalazione per rendere chiaramente visibili gli ingombri del veicolo. Inoltre, durante la marcia devono essere rispettate particolari cautele e condizioni previste dal regolamento e dall’autorizzazione. Lo scopo è aumentare la sicurezza e avvisare gli altri conducenti della presenza di un mezzo ingombrante o pesante.
Chi circola con una macchina agricola superando i limiti consentiti di sagoma o di massa è soggetto a sanzioni amministrative. Sono previste sanzioni anche per chi utilizza una macchina agricola eccezionale senza rispettare le regole sul fissaggio degli attrezzi, sui dispositivi di segnalazione o sulle prescrizioni indicate nell’autorizzazione. Se il conducente non ha con sé l’autorizzazione, il viaggio non può continuare finché il documento non viene esibito. Oltre alla multa, in certi casi si applicano anche ulteriori sanzioni accessorie previste dalla legge.
đź”— Consulta il testo ufficiale dell'Art. 104 sul portale ACI
âť“ Domande frequenti
🚦 Esercitati con i quiz patente
Hai studiato la teoria? Mettiti alla prova con oltre 7.000 domande ufficiali del Ministero.
📝 Inizia ora con SuperQuizPatente