Quando un veicolo rimane fermo sulla carreggiata fuori dai centri abitati, è obbligatorio segnalare la sua presenza per evitare incidenti. Questo vale in particolare quando è notte e le luci posteriori non funzionano, oppure anche di giorno se il veicolo non è visibile da una distanza sufficiente per chi sopraggiunge da dietro.
La segnalazione avviene tramite il triangolo di emergenza, che tutti i veicoli (eccetto biciclette, ciclomotori a due ruote e motocicli) devono avere a bordo. Il triangolo deve essere posizionato a una distanza adeguata dal veicolo, secondo quanto stabilito dal regolamento, in modo da permettere agli altri conducenti di accorgersi in tempo dell’ostacolo.
Il triangolo è di forma triangolare, riflettente e dotato di un supporto che lo mantiene in posizione verticale, così da garantire la massima visibilità. Deve essere omologato e conforme ai modelli approvati.
Se il triangolo non è disponibile, il conducente deve comunque segnalare il pericolo in modo efficace con altri mezzi.
Durante la segnalazione, il conducente deve proteggere anche sé stesso: è obbligatorio indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità prima di scendere dal veicolo. Questo obbligo vale anche se il veicolo si trova sulla corsia di emergenza o in una piazzola di sosta.
Il mancato rispetto di queste regole comporta una sanzione amministrativa.
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