I veicoli a motore e i rimorchi devono sempre rispettare il limite massimo di massa complessiva a pieno carico indicato nella carta di circolazione. Questo limite è fondamentale per garantire la sicurezza del veicolo, la stabilità durante la guida e la protezione della strada stessa.
Se il peso supera quello consentito, si parla di sovraccarico. Le sanzioni variano in base a quanto viene superato il limite: più è elevata l’eccedenza, più grave è la sanzione. Per i veicoli più leggeri (fino a 10 tonnellate), le sanzioni sono calcolate in percentuale rispetto alla massa consentita. Per i veicoli più pesanti, invece, si applicano soglie in tonnellate.
Alcuni veicoli ecologici, come quelli alimentati a metano, GPL, elettrici o ibridi, possono avere una tolleranza maggiore (fino a una tonnellata o una percentuale aggiuntiva), purché siano dotati di sistemi di stabilità elettronica.
Se viene accertato un sovraccarico superiore al 5%, il veicolo non può proseguire il viaggio finché il carico non viene ridotto entro i limiti consentiti. Questo significa che il conducente deve scaricare parte del carico prima di continuare.
Le responsabilità non ricadono solo sul conducente, ma anche sul proprietario del veicolo e sul committente del trasporto. Inoltre, può essere richiesto un indennizzo per eventuali danni causati alla strada.
I controlli vengono effettuati tramite strumenti di pesatura, sia statici che dinamici, utilizzati dalle autorità. Anche i documenti di trasporto possono essere utilizzati come prova.
Le stesse regole si applicano anche ai veicoli immatricolati all’estero.
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