Infografica: Trasporto stradale di merci pericolose

Nel trasporto su strada, sono considerate merci pericolose tutte quelle sostanze e tutti quegli oggetti che appartengono alle classi individuate dagli accordi internazionali sul trasporto di merci pericolose. In pratica, si tratta di materiali che, per le loro caratteristiche, possono creare rischi per le persone, per l’ambiente, per i veicoli o per la sicurezza della circolazione. Per questo motivo il loro trasporto è soggetto a regole molto severe.

La circolazione dei veicoli che trasportano merci pericolose, così come le modalità di etichettatura, imballaggio, carico, scarico e sistemazione del carico, devono rispettare le regole previste dagli accordi internazionali recepiti nell’ordinamento italiano. Questo significa che non basta poter trasportare una certa sostanza: è necessario che tutto il trasporto avvenga secondo prescrizioni precise, che riguardano il veicolo, la cisterna, i contenitori, la documentazione e i segnali di pericolo.

Le merci pericolose ammesse al trasporto internazionale possono essere trasportate anche sul territorio italiano alle stesse condizioni previste per il trasporto internazionale. Tuttavia, per alcune sostanze più delicate, come quelle con pericolo di esplosione o i gas tossici, può essere necessario ottenere licenze o permessi specifici previsti da altre norme. In alcuni casi particolari, il Ministero può imporre regole ancora più rigorose per il trasporto nazionale, purché ciò avvenga per motivi di sicurezza e senza imporre requisiti costruttivi diversi ai veicoli. Può anche classificare come pericolose altre sostanze simili a quelle già previste e stabilire le condizioni per trasportarle. In situazioni particolari può essere concessa un’autorizzazione individuale, limitata nel tempo, per trasporti normalmente vietati o consentiti solo a condizioni diverse, ma soltanto quando esistono ragioni tecniche specifiche o esigenze di sicurezza pubblica.

Per le materie radioattive e fissili si applicano inoltre regole speciali previste da una normativa specifica. In casi particolari, sempre senza compromettere la sicurezza, possono essere previste deroghe per piccoli quantitativi di merce pericolosa oppure per trasporti locali su brevi distanze.

Se un veicolo che trasporta merci pericolose supera la massa complessiva ammessa indicata nella carta di circolazione, si applicano le sanzioni previste per il sovraccarico, ma raddoppiate. Questo dimostra quanto sia considerato grave il sovraccarico quando riguarda merci pericolose, perché aumenta ulteriormente il rischio di incidente.

Trasportare merci pericolose senza la necessaria autorizzazione, quando richiesta, oppure non rispettare le condizioni di sicurezza indicate nell’autorizzazione, è una violazione molto grave. In questo caso sono previste sanzioni economiche molto elevate, oltre alla sospensione della carta di circolazione e della patente di guida per un periodo da due a sei mesi. Se la violazione viene ripetuta, può essere disposta anche la confisca del veicolo.

Sono sanzionate in modo severo anche le violazioni relative all’idoneità tecnica del veicolo o della cisterna, ai dispositivi di equipaggiamento e protezione, ai pannelli arancioni o alle etichette di pericolo, alla corretta sistemazione dei colli, alla sosta, al carico, allo scarico e al trasporto in comune di merci incompatibili. In questi casi, se la responsabilità ricade sul trasportatore o sul conducente, oltre alla sanzione economica possono essere sospese sia la patente sia la carta di circolazione. Sono inoltre punite le violazioni riguardanti i dispositivi di protezione del conducente o dell’equipaggio, i documenti di trasporto e le istruzioni di sicurezza.

Anche altre inosservanze delle regole previste per il trasporto di merci pericolose comportano sanzioni, sebbene meno gravi rispetto ai casi piĂą pericolosi. In ogni caso, quando vengono contestate queste violazioni, valgono anche le regole che attribuiscono responsabilitĂ  non solo al conducente, ma anche al proprietario del veicolo e, in certi casi, al committente del trasporto.

Il controllo del carico e del rispetto delle regole può essere effettuato mediante strumenti di pesatura statici o dinamici, omologati o approvati, oltre che tramite i documenti di accompagnamento. Le spese di accertamento sono poste a carico dei soggetti responsabili. Le stesse regole si applicano anche ai veicoli immatricolati all’estero.

Per prepararsi bene all’esame di teoria è importante ricordare un principio essenziale: il trasporto di merci pericolose è ammesso solo se vengono rispettate con precisione tutte le regole tecniche, documentali e di sicurezza. Quando mancano autorizzazioni, segnali, equipaggiamenti o condizioni corrette di trasporto, la legge considera la violazione particolarmente grave perché mette a rischio non solo il conducente, ma tutti gli utenti della strada e l’ambiente.

📜 Articolo di riferimento: Art. 168 del Codice della Strada italiano.
đź”— Consulta il testo ufficiale dell'Art. 168 sul portale ACI

âť“ Domande frequenti

Trasporto stradale di merci pericolose è disciplinato dall'Art. 168 del Codice della Strada italiano, all'interno del capitolo "V. Norme Di Comportamento". Trovi qui sopra la spiegazione completa con tutti i dettagli essenziali per superare l'esame teorico della patente.

L'Art. 168 del Codice della Strada si trova nel capitolo V. Norme Di Comportamento. Puoi consultare l'articolo originale sul portale ufficiale ACI a questo link.

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