Qualsiasi lavoro sulla strada, come scavi, cantieri o deposito di materiali, può essere eseguito solo con un’autorizzazione preventiva rilasciata dall’autorità competente. Questo vale non solo per la carreggiata, ma anche per le aree vicine alla strada, come le fasce di rispetto e le zone di visibilità. Senza autorizzazione, qualsiasi intervento è vietato.
Quando i lavori vengono autorizzati e svolti sulla strada o in aree destinate alla circolazione o alla sosta, è obbligatorio adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico. Questo significa, ad esempio, segnalare correttamente il cantiere, delimitare l’area di lavoro, evitare ostacoli improvvisi e assicurarsi che i veicoli possano circolare senza pericoli. Queste misure devono essere mantenute sempre in perfette condizioni, sia di giorno che di notte.
Un aspetto fondamentale riguarda anche la sicurezza dei lavoratori. Il personale presente sulla strada deve essere chiaramente visibile agli automobilisti in ogni momento, utilizzando abbigliamento o dispositivi che lo rendano riconoscibile sia con luce naturale sia al buio.
Le modalità precise per segnalare i cantieri, delimitare le aree di lavoro e gestire il traffico sono stabilite dal regolamento, che definisce anche come devono essere svolti i lavori per non creare situazioni di rischio.
Chi non rispetta queste regole, oppure non segue le condizioni previste nell’autorizzazione, è soggetto a una sanzione amministrativa elevata. Inoltre, è obbligato a rimuovere le opere realizzate irregolarmente e a ripristinare lo stato dei luoghi a proprie spese.
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