Le autorizzazioni e le concessioni relative all’uso della strada sono rilasciate, in generale, dall’ente proprietario della strada. Questo può essere, ad esempio, lo Stato, una regione, una provincia o un comune. In alcuni casi, l’ente proprietario può delegare questa competenza a un altro ente oppure, se la strada è data in concessione, al concessionario, purché ciò avvenga nel rispetto degli accordi stabiliti. Eventuali deleghe devono essere comunicate alle autorità competenti, come il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti o il prefetto.
La regola principale è quindi che ogni autorizzazione o concessione dipende dall’ente che possiede o gestisce la strada. Questo vale per tutte le attività che interessano la sede stradale, come lavori, installazioni, accessi o attraversamenti.
Esiste però un’eccezione importante nei centri abitati. Nei tratti di strade statali, regionali o provinciali che si trovano all’interno di comuni con meno di 10.000 abitanti, le autorizzazioni e le concessioni sono rilasciate dal comune. Tuttavia, in questi casi è comunque necessario ottenere il nulla osta dell’ente proprietario della strada. Questo significa che il comune gestisce la procedura, ma la decisione finale deve essere tecnicamente approvata anche dall’ente proprietario.
Per quanto riguarda gli interventi legati all’installazione di reti di comunicazione elettronica a banda ultralarga, il nulla osta richiesto deve essere rilasciato entro un termine breve, pari a quindici giorni dalla richiesta del comune. Questa disposizione serve a velocizzare lo sviluppo delle infrastrutture digitali.
Nel caso di opere particolarmente complesse e rilevanti, come l’installazione di linee ferroviarie, tranviarie, tubazioni o altre infrastrutture di servizio pubblico che interessano la strada o la attraversano, l’autorizzazione non è più di competenza del solo ente proprietario. In queste situazioni, infatti, è necessario un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Tale autorizzazione viene concessa solo in caso di assoluta necessità e quando non esistono alternative tecniche, dopo aver consultato anche gli enti coinvolti, come l’ente proprietario della strada e, se necessario, il Ministero dei trasporti.
In sintesi, per l’esame teorico è fondamentale ricordare che le autorizzazioni stradali dipendono sempre dall’ente proprietario della strada, con alcune eccezioni nei centri abitati e nei casi particolari di opere di grande rilevanza, dove intervengono anche autorità di livello superiore.
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