Per poter circolare legalmente con un veicolo a motore, il conducente deve avere con sé i documenti necessari alla guida e alla circolazione del veicolo. In primo luogo deve possedere il documento di circolazione previsto per quel tipo di mezzo, come la carta di circolazione o il certificato corrispondente. Deve inoltre avere una patente valida per la categoria del veicolo che sta guidando. Se per quella patente è richiesto anche uno specifico attestato relativo ai requisiti fisici o psichici, anche questo deve essere disponibile.
Se il conducente sta effettuando esercitazioni di guida, al posto della patente definitiva deve avere con sé l’autorizzazione per esercitarsi alla guida e un documento personale di riconoscimento. Anche la persona che svolge il ruolo di istruttore deve avere con sé la patente prescritta e, se si tratta di un istruttore di scuola guida, deve portare anche l’attestato professionale richiesto dalla legge.
Il conducente deve avere con sé anche il certificato dell’assicurazione obbligatoria. Inoltre, se il veicolo è utilizzato per un uso particolare previsto dalla legge, come ad esempio determinati trasporti o servizi specifici, bisogna avere a bordo anche la relativa licenza o autorizzazione. Lo stesso vale quando il veicolo è adibito a un uso diverso da quello indicato nella carta di circolazione oppure quando circola in prova: in questi casi serve l’autorizzazione corrispondente.
Per alcuni veicoli o servizi particolari, la legge consente che l’originale della carta di circolazione sia sostituito da una fotocopia autenticata dal proprietario. Questo vale in specifiche ipotesi previste dalla norma, ad esempio per certi rimorchi pesanti, per alcuni veicoli di trasporto pubblico di persone o per veicoli in locazione senza conducente o in leasing. In questi casi la copia deve essere correttamente autenticata dal proprietario con la propria sottoscrizione.
Quando per guidare o svolgere un determinato trasporto sono richiesti certificati professionali, carte di qualificazione o attestati di idoneità , anche questi devono essere tenuti a bordo ed esibiti quando richiesto. In pratica, il conducente deve sempre poter dimostrare non solo di essere autorizzato a guidare il veicolo, ma anche che il veicolo è idoneo a circolare ed è utilizzato in modo regolare.
Se il conducente non ha con sé i documenti obbligatori, commette una violazione amministrativa. La sanzione è più bassa per i ciclomotori, ma resta comunque prevista. Inoltre, se l’autorità invita il conducente a presentarsi successivamente presso un ufficio di polizia per esibire documenti o fornire informazioni e questo invito non viene rispettato senza un valido motivo, la sanzione è molto più grave. In questo caso può essere applicata anche la sanzione prevista per la mancanza del documento che avrebbe dovuto essere presentato.
La legge precisa però che l’obbligo di presentarsi successivamente non si applica quando la polizia può verificare direttamente l’esistenza e la validità dei documenti attraverso banche dati o archivi pubblici accessibili, salvo il caso in cui al momento del controllo l’accesso tecnico non sia possibile.
Per prepararsi bene all’esame teorico è importante ricordare un principio semplice: per circolare non basta saper guidare. Bisogna anche avere sempre con sé tutti i documenti richiesti per il veicolo, per la guida e per l’uso specifico che si sta facendo del mezzo. La mancanza dei documenti o il mancato rispetto dell’invito a esibirli comportano sanzioni anche rilevanti.
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