Le luci e i dispositivi di segnalazione dei veicoli hanno lo scopo fondamentale di garantire visibilità e comunicazione tra gli utenti della strada. Servono sia per vedere la strada, sia per essere visti, sia per segnalare le proprie intenzioni agli altri.
I proiettori principali sono di due tipi. Il proiettore di profondità, chiamato anche abbagliante, illumina la strada molto lontano davanti al veicolo, ma può abbagliare gli altri conducenti. Il proiettore anabbagliante, invece, illumina la strada senza disturbare gli altri utenti ed è quello più utilizzato durante la guida normale.
In condizioni di scarsa visibilità, come nebbia, pioggia intensa o neve, si utilizzano i proiettori fendinebbia anteriori, che migliorano la visibilità della strada. Posteriormente, la luce per nebbia serve a rendere il veicolo più visibile agli altri.
Il proiettore di retromarcia ha una doppia funzione: illumina la strada dietro il veicolo e segnala agli altri che il veicolo sta effettuando o sta per effettuare una manovra in retromarcia.
Gli indicatori di direzione, comunemente chiamati frecce, servono a segnalare l’intenzione di cambiare direzione verso destra o verso sinistra. Quando tutti gli indicatori funzionano insieme contemporaneamente, si attiva la segnalazione luminosa di pericolo, utilizzata per segnalare una situazione di emergenza o di pericolo.
Le luci di posizione, anteriori, posteriori e laterali, servono a indicare la presenza e la larghezza del veicolo. La luce della targa posteriore serve a rendere leggibile la targa nelle ore notturne. Le luci di arresto si accendono quando si frena, per avvisare i veicoli che seguono.
La luce di sosta viene utilizzata nei centri abitati per segnalare un veicolo fermo e sostituisce le luci di posizione in questa situazione. Le luci d’ingombro servono invece a segnalare le dimensioni particolari dei veicoli più grandi.
I catadiottri sono dispositivi riflettenti che segnalano la presenza del veicolo quando viene illuminato da altri fari. A questi si aggiungono pannelli e strisce retroriflettenti utilizzati per rendere visibili determinate categorie di veicoli, soprattutto quelli più grandi o speciali.
Le luci di marcia diurna servono a rendere il veicolo più visibile durante il giorno. Le luci d’angolo e i proiettori di svolta migliorano la visibilità durante le curve, illuminando le zone laterali della strada.
Infine, esistono luci lampeggianti speciali. Quelle blu sono utilizzate dai veicoli di emergenza, mentre quelle gialle o arancioni sono impiegate da veicoli particolari, come mezzi di lavoro, veicoli per manutenzione stradale, raccolta rifiuti o trasporti eccezionali. Questi dispositivi segnalano situazioni particolari e richiedono maggiore attenzione da parte degli altri utenti.
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